Indonesia
Asia · Indonesia · Davide & Stefania · 8 min

Terima kasih Indonesia

Davide & Stefania
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Fatto interessante

L'Indonesia è il più grande arcipelago del mondo, con oltre 17.000 isole, ma solo circa 6.000 sono abitate. La cosa incredibile è che, anche visitando un'isola al giorno per tutta la vita, non riusciresti comunque a vederle tutte.

Abbiamo trascorso due settimane tra le isole di Bali e Lombok e, se dovessimo scegliere una delle due, Lombok sarebbe la nostra preferita.

Non perché Bali non meriti una visita, anzi. Bali è un'isola affascinante, ricca di cultura e tradizioni. Tuttavia, negli ultimi anni il turismo è cresciuto enormemente e trovare luoghi poco frequentati è diventato sempre più difficile.

Lombok, invece, conserva ancora un'atmosfera più autentica. I ritmi sono più lenti, il turismo è meno invasivo e molte zone dell'isola permettono ancora di entrare in contatto con la vita locale senza la sensazione che tutto sia stato costruito per i visitatori.

La Religione

Una delle differenze più evidenti tra le due isole è la religione.

Bali è l'unica provincia dell'Indonesia a maggioranza induista. I templi sono ovunque, le offerte floreali decorano strade e abitazioni e le cerimonie religiose fanno parte della vita quotidiana.

Lombok, invece, è prevalentemente musulmana. Qui il paesaggio sonoro cambia completamente: alle prime luci dell'alba e più volte durante la giornata, il richiamo alla preghiera risuona dalle moschee sparse in ogni villaggio.

Il Cibo

Anche il cibo racconta bene la differenza tra le due isole.

A Bali si trova una varietà enorme di cucine. Oltre ai piatti indonesiani, soprattutto nei warung e nei locali locali, è facilissimo trovare cucina internazionale. Tra i piatti tipici balinesi ci sono il nasi goreng (riso fritto con uovo e verdure), il mie goreng (versione con noodles), il babi guling (maialino arrosto tipico delle cerimonie induiste) e l'ayam betutu, pollo speziato cotto lentamente.

A Lombok, invece, la cucina è più semplice e profondamente legata alla tradizione sasak. Qui si trovano soprattutto piatti locali come l'ayam taliwang, pollo piccante grigliato con spezie forti, il plecing kangkung, un contorno di spinaci d'acqua con salsa di pomodoro e peperoncino, e il sate rembiga, spiedini di carne marinati con spezie e cotti alla griglia.

La differenza si sente subito: a Bali la scelta è molto più ampia e internazionale, mentre a Lombok si mangia quasi esclusivamente cucina locale, più piccante, più essenziale e legata alle abitudini quotidiane delle famiglie del posto.

Bali

Bali è probabilmente una delle destinazioni più conosciute del Sud-est asiatico. Risaie terrazzate, templi spettacolari, cascate immerse nella giungla e una scena gastronomica in continua crescita attirano milioni di visitatori ogni anno.

Trovare luoghi completamente privi di turisti non è semplice, soprattutto nelle zone più famose come Ubud, Canggu e Uluwatu. Tuttavia, basta allontanarsi leggermente dai percorsi più battuti per scoprire villaggi tranquilli, strade panoramiche e angoli dell'isola che conservano ancora il loro carattere autentico.

Durante il nostro viaggio abbiamo visitato anche Nusa Lembongan e Nusa Penida, due piccole isole situate al largo della costa sud-orientale di Bali. In particolare, Nusa Penida ci ha regalato alcuni dei panorami più belli del viaggio. Le sue scogliere spettacolari e le spiagge dalle acque turchesi sembrano uscite da una cartolina e lì abbiamo avuto la fortuna di nuotare accanto a tartarughe marine e mante giganti.

Lombok

Se c'è un'esperienza che da sola vale il viaggio a Lombok, è la salita al Monte Rinjani.

Con i suoi 3.726 metri, il Rinjani è il secondo vulcano più alto dell'Indonesia e domina l'intera isola.

Abbiamo scelto un trekking di due giorni e una notte, senza sapere davvero cosa ci aspettasse. È stata probabilmente la scalata più dura che abbiamo mai affrontato.

Le pendenze sono ripide, il terreno vulcanico rende ogni passo faticoso e gli ultimi tratti sembrano non finire mai. Ci sono momenti in cui fai tre passi avanti e ne scivoli indietro due.

Eppure, quando si raggiunge la cima all'alba, tutta la fatica scompare. Davanti a noi si apriva un panorama incredibile: il lago vulcanico all'interno della caldera, le nuvole sotto i nostri piedi e le prime luci del sole che illuminavano Bali, Lombok e le isole circostanti.

Dopo il trekking abbiamo dedicato diversi giorni all'esplorazione del nord e del centro dell'isola. Questa è probabilmente la parte di Lombok che ci è piaciuta di più.

Abbiamo attraversato piccoli villaggi, incontrato artigiani locali e osservato uno stile di vita che sembra molto diverso da quello delle località turistiche più sviluppate.

A Tetebatu abbiamo avuto la fortuna di assistere a una tradizionale stick fight, una lotta rituale combattuta con bastoni di rattan e scudi. Si tratta di una pratica culturale tramandata da generazioni che viene organizzata durante particolari celebrazioni e momenti della vita comunitaria. L'atmosfera era incredibile: gli abitanti del villaggio si riunivano attorno ai combattenti, tra musica tradizionale, incitamenti e un forte senso di appartenenza alla propria cultura.

Il sud dell'isola è la zona che negli ultimi anni ha visto la maggiore crescita turistica. Località come Kuta Lombok stanno attirando sempre più visitatori grazie alle loro spiagge spettacolari e alle condizioni perfette per il surf. Nonostante lo sviluppo, l'area riesce ancora a mantenere un'atmosfera molto più tranquilla rispetto alle zone più popolari di Bali.

Durante il nostro periodo in Indonesia abbiamo cercato di alloggiare sempre in homestay, in modo da avere un contatto con la gente locale e ascoltare i loro consigli su ciò che c'è da fare e dove mangiare. Per questo, se anche tu vorresti visitare l'isola nel modo più autentico, prenota una chiamata gratuita e ti daremo tutti i consigli e posti segreti.