La Grande Muraglia Cinese non è una sola struttura continua, ma un insieme di muri, fortificazioni e tratti costruiti in epoche diverse, iniziati più di 2.000 anni fa e ampliati per secoli da diverse dinastie per proteggere l'Impero cinese dalle invasioni del nord.



Mentre stavamo volando verso l'Australia per iniziare il nostro Working Holiday Visa, abbiamo deciso di fare uno scalo lungo a Pechino di circa 19 ore. In origine l'idea era quella di visitare la città, ma ci siamo resi conto abbastanza velocemente che farlo in autonomia, senza aver prenotato nulla in anticipo, è molto più complicato di quanto sembri.
Per questo abbiamo deciso di concentrarci su una sola cosa: vivere la Grande Muraglia. Appena arrivati in aeroporto abbiamo conosciuto un signore peruviano molto particolare, che si è subito fatto notare per il suo look insolito: un cappello stile cowboy e una maglia con stampe di lupi. Aveva un'energia molto eccentrica e così, senza programmarlo, ci siamo ritrovati a passare tutta la giornata insieme a lui, tra taxi, muraglia e momenti completamente improvvisati.
La Grande Muraglia Cinese è uno dei simboli più conosciuti al mondo, ma vederla dal vivo cambia completamente la percezione. Non è un unico muro, ma un sistema di fortificazioni costruito e ricostruito nel corso dei secoli, a partire dal III secolo a.C. sotto il primo imperatore Qin Shi Huang.
Quel giorno la muraglia era avvolta da una nebbia fitta, che rendeva il paesaggio quasi irreale. Le montagne sparivano e riapparivano lentamente, le torri di guardia emergevano all'improvviso dal bianco e il muro sembrava perdersi nell'orizzonte senza mai mostrare davvero la sua fine.
Abbiamo passato l'intera giornata lì, camminando su e giù tra le scalinate per diversi chilometri. Il tratto più turistico della Muraglia è generalmente lungo circa 10–15 km percorribili a piedi (a seconda della sezione), ma in realtà l'intero sistema si estende per migliaia di chilometri attraverso il nord della Cina.
Se capiti a Pechino durante uno scalo lungo, è sicuramente una delle esperienze più particolari che puoi fare: non serve molto tempo, ma serve energia. E soprattutto funziona benissimo per "sgranchirsi le gambe" tra un volo intercontinentale e l'altro, in modo decisamente più scenografico di un aeroporto.
Prima di tornare in aeroporto e prendere il volo per Sydney, abbiamo fatto una tappa a Pechino per provare uno dei piatti più iconici della città: l'anatra alla pechinese. Croccante, servita a fette sottili e accompagnata da salse e pancake, è uno dei simboli più riconoscibili della cucina cinese e un modo perfetto per chiudere anche solo per poche ore il nostro passaggio in città.
Sappiamo bene che un solo giorno non è sufficiente per capire davvero la Cina, e sicuramente questo scalo non può raccontarla in profondità. Però è stato abbastanza per vivere uno dei luoghi più iconici del mondo. Un giorno, senza dubbio, vogliamo tornare in Cina con più tempo per scoprirla davvero. Ma questa giornata sulla Muraglia è stata una di quelle che restano.