Los Angeles
Nord America · Los Angeles

Los Angeles — Il vero volto di Los Angeles

Stefania
5 min
Fatto Curioso

Los Angeles nasce come piccolo insediamento nel XVIII secolo sotto dominazione spagnola e prende il nome completo di El Pueblo de Nuestra Señora la Reina de los Ángeles.

Durante la mia permanenza negli Stati Uniti mentre visitavo Davide, ho avuto l'occasione di esplorare per qualche giorno sia Los Angeles che San Diego.

Los Angeles: tra immaginario e realtà

Los Angeles non è stata una delle mie città americane preferite. Forse perché è una di quelle città che conosciamo tutti prima di vederla davvero, attraverso film, serie TV e immagini iconiche di Hollywood. E quando ci arrivi, ti rendi conto che quella narrazione non coincide sempre con la realtà quotidiana. La città è enorme, dispersiva, fatta di distanze lunghissime e quartieri molto diversi tra loro.

Los Angeles nasce come piccolo insediamento nel XVIII secolo sotto dominazione spagnola e prende il nome completo di El Pueblo de Nuestra Señora la Reina de los Ángeles. Nel corso dell'Ottocento diventa prima parte del Messico e poi, dopo la guerra messicano-americana, entra a far parte degli Stati Uniti. Il vero sviluppo arriva però nel Novecento, con l'espansione dell'industria cinematografica. Hollywood trasforma la città in un simbolo globale dell'intrattenimento e dell'immaginario americano, attirando persone da tutto il mondo.

Hollywood e oltre l'immaginario

Hollywood è sicuramente la parte più iconica, ma dal vivo appare molto diversa da come viene raccontata nei film. È più turistica, più costruita attorno all'idea stessa di "Hollywood" che non alla vita reale del cinema. Allo stesso tempo, però, Los Angeles è piena di contrasti: quartieri residenziali enormi, zone artistiche, spiagge e colline che danno alla città un'identità molto frammentata ma interessante da esplorare.

Il luogo che mi è piaciuto di più è il Griffith Observatory. Situato sulle colline sopra la città, offre una vista incredibile su tutta Los Angeles, soprattutto al tramonto, quando la città inizia ad accendersi lentamente. Oltre alla vista, l'osservatorio è anche un punto di incontro tra scienza e cultura, con esposizioni sull'universo e lo spazio che lo rendono molto più di un semplice viewpoint.

Los Angeles non è stata la città che mi ha conquistata di più, ma è sicuramente una di quelle che fanno riflettere sul divario tra immaginario e realtà.