A Seoul il fumo è molto regolamentato: in diverse zone della città è vietato fumare per strada e sono state create delle cabine di vetro apposite, dove le persone devono entrare per fumare. Si trovano soprattutto vicino a stazioni e aree pubbliche, e fanno parte del tentativo della città di mantenere le strade più pulite e vivibili.



Della Corea ho visitato Seoul, una città bellissima, intensa e piena di contrasti, dove grattacieli futuristici e templi antichi convivono a pochi minuti di distanza. È una metropoli enorme, ma allo stesso tempo sorprendentemente ordinata e facile da vivere, con quartieri che cambiano completamente atmosfera da una zona all'altra.
Una delle cose più belle di Seoul è proprio questo equilibrio tra modernità e tradizione. Da un lato ci sono zone come Gangnam, con luci, centri commerciali e palazzi di vetro che sembrano usciti dal futuro. Dall'altro ci sono quartieri come Bukchon Hanok Village, dove si cammina tra case tradizionali coreane, tetti curvi e stradine silenziose che ti fanno sentire in un'altra epoca.
Uno dei momenti più belli è sicuramente salire sul monte Bukhansan, che si trova proprio vicino alla città. È incredibile perché in pochissimo tempo si passa dal caos urbano alla natura più totale. La salita è immersa tra rocce, pini e panorami sulla città che diventano sempre più spettacolari man mano che si sale.
Anche il cibo è una parte fondamentale dell'esperienza. Seoul è un paradiso per chi ama mangiare: street food ovunque, mercati notturni e piatti iconici come il bibimbap, il kimchi, il tteokbokki e il barbecue coreano, dove la carne si cuoce direttamente al tavolo. Ogni pasto è un'esperienza sociale, da condividere e vivere lentamente, anche nei piccoli ristoranti locali nascosti tra le strade.
Seoul è una città che riesce a essere allo stesso tempo caotica e armoniosa, tradizionale e ultra moderna, e forse è proprio questo mix a renderla così speciale.