Durante il mio periodo di Erasmus a Taiwan, ho avuto la possibilità di trascorrere anche una settimana in Giappone insieme a un'amica.



Sono stati solo pochi giorni, ma sufficienti per avere un piccolo assaggio di questo paese meraviglioso. Mi piacerebbe sicuramente poterlo vivere più in profondità, perché ho la sensazione che il vero Giappone si scopra soprattutto nei paesini fuori dalle mete più turistiche.
Abbiamo visitato Kyoto e Osaka, due città molto diverse ma entrambe estremamente interessanti. Kyoto ci è sembrata quasi sospesa nel tempo: templi nascosti tra le stradine, quartieri tradizionali e un'atmosfera più lenta e contemplativa.
In giornata abbiamo anche visitato Mino, un piccolo luogo immerso nella natura, famoso per le sue cascate e per i sentieri circondati da foglie d'acero. Era autunno e i colori degli alberi erano incredibili, con sfumature di rosso e arancione che rendevano il paesaggio bellissimo.
Osaka, invece, ci ha mostrato il lato più vivace e moderno del Giappone: luci, cibo di strada, quartieri pieni di energia e una vita notturna molto animata. È una città che sembra non fermarsi mai, ma che allo stesso tempo mantiene una forte identità locale e una cultura culinaria incredibile.
Durante il viaggio abbiamo soggiornato tramite Couchsurfing da un ragazzo di origini senegalesi che si era trasferito in Giappone per lavoro. È stata un'esperienza bellissima perché ci ha fatto entrare, anche solo per qualche giorno, nella quotidianità locale. Ci ha raccontato tante cose interessanti sulle persone e sulle abitudini giapponesi, dandoci una prospettiva diversa e molto più autentica rispetto a quella turistica.