Il programma Erasmus+ non finanzia solo gli studenti universitari. Copre una gamma molto più ampia di esperienze: volontariato, formazione professionale, scambi giovanili e progetti tematici. Dal 1987 ad oggi ha coinvolto oltre 10 milioni di persone in tutta Europa.
Prima di raccontare la mia esperienza vale la pena spiegare di cosa si tratta, perché in molti non sanno che Erasmus+ va ben oltre l’anno universitario all’estero. Esistono diverse piattaforme che propongono progetti Erasmus+ aperti a tutti, completamente gratuiti perché finanziati dall’Unione Europea. La durata varia da qualche settimana a mesi interi, i temi sono i più diversi.
Il mio era un progetto di una settimana incentrato sull’impatto dei social media sull’ambiente e sulla salute mentale, e si è svolto a Pau, una piccola località nel sud della Francia vicino a Bordeaux.
Stavamo in piccoli bungalow di legno immersi nel verde, lontani dal caos, in un contesto che già di per sé trasmetteva il senso del progetto. Il gruppo era formato da ragazzi di nazionalità diverse, ognuno con il proprio background e il proprio punto di vista, e ogni giorno si affrontavano temi estremamente attuali: sostenibilità, tecnologia, consumo digitale e il loro impatto sul pianeta.
È stata una settimana in cui ho imparato molto, non solo dai contenuti ma dalle persone. Lo stile di vita durante il progetto era completamente sostenibile: cibo interamente vegetariano, attenzione agli sprechi, un modo di vivere coerente con i temi di cui si parlava ogni giorno.
Durante la settimana abbiamo vissuto anche il carnevale di Pau, molto bello e completamente inaspettato per una città così piccola. È uno di quei momenti in cui ti accorgi che ogni posto, anche il più tranquillo, ha la sua vita e le sue tradizioni.
Prima di rientrare mi sono fermata due giorni a Bordeaux. Una città bellissima, con il suo centro storico patrimonio UNESCO, i suoi caffè e la sua atmosfera da città universitaria rilassata. Il modo perfetto per chiudere il viaggio.
Se vuoi sapere di più su questi progetti e scoprire come partecipare, prenota una call gratuita con noi: ti raccontiamo tutto.