Le Dolomiti sono state riconosciute Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2009. Il Trentino-Alto Adige conta oltre 70 000 chilometri di sentieri segnalati, molti dei quali ancora sconosciuti al grande pubblico.



Vorresti visitare le Dolomiti perché sono oggettivamente meravigliose ma hai paura di rimanere intrappolato tra prezzi altissimi e lunghe code di turisti? Noi siamo cresciuti tra queste montagne e possiamo aiutarti a vivere i posti più iconici cercando il più possibile di evitare i flussi di turisti — oppure possiamo portarti in posti che su internet non trovi.
Quando la maggior parte dei turisti pensa al Trentino Alto Adige, pensa alle stesse cose: il Lago di Braies, le Tre Cime di Lavaredo, Val Gardena. Posti meravigliosi, non lo neghiamo. Ma sono anche quelli dove d’estate trovi code in macchina alle sei del mattino. Vale la pena andarci e noi possiamo aiutarti a viverli senza il caos. Ma possiamo anche portarti altrove: lungo sentieri dove per ore l’unica cosa che senti è il vento.
Il Trentino Alto Adige è un posto di confine, culturalmente, linguisticamente e storicamente. Qui si parla italiano, tedesco e ladino. Le case ricordano quelle austriache e le strade hanno un’identità costruita su secoli di popoli che si sono incontrati, scontrati e mescolati. La cucina non è una cucina italiana nel senso classico del termine: è qualcosa di più antico e più complesso. Assaporerai piatti come canederli e polenta, strudel e formaggi di malga, speck stagionato e crauti, il gulasch denso e profumato, frittelle di mele.
La montagna qui non è uno sfondo: è la protagonista. Ti porta per sentieri che finiscono su laghi che sembrano specchi, attraverso boschi silenziosi, in mezzo a paesaggi dove capita di incontrare animali come cervi, aquile e camosci. Troverai paesini dove il tempo scorre diverso, mercati al mattino, sagre di paese, ciaspolate nei boschi innevati.
Estate — bellissima, ma luglio e agosto sono i mesi più affollati. Se puoi, scegli giugno o settembre: la montagna è ancora verde, il clima è perfetto e i sentieri sono quasi vuoti.
Autunno — il momento migliore che nessuno considera. I larici diventano gialli, le valli si svuotano, l’aria sa di legno e di mele.
Inverno — sci, mercatini, neve. Ma anche qui, sapere dove andare fa la differenza tra un’esperienza autentica e una trappola turistica.
Primavera — i prati fioriscono, le malghe riaprono, i sentieri si svegliano. La stagione più sottovalutata in assoluto.
Ogni viaggio che organizziamo è costruito su misura: dicci i tuoi giorni disponibili, il tuo ritmo, quello che vuoi vivere davvero. Non ti proporremo itinerari standard, ma ti mostreremo la nostra regione, vista con i nostri occhi.